venerdì 30 maggio 2014

La Dinamite

"Era verso l'ignoto che tranquillamente si incamminava; verso lo sterminio; a far saltare, dovunque vi fosse dinamite, uomini e città." Parte Settima, Capitolo Terzo

L'invenzione della dinamite è merito di Alfred Nobel; una ricostruzione degli eventi è visibile su Youtube:

giovedì 29 maggio 2014

La Ghisa

"Invece di dirigersi verso il fabbricato, si decise a salire sul terrapieno, sul quale ardevano, in bracieri di ghisa, i tre fuochi che aveva avvistati per primi e che servivano a far luce agli operai nel loro lavoro e a riscaldarli." Parte Prima, Capitolo Primo

"Si cominciava a estrarre; e sulle lastre di ghisa era un rintronare continuo, un rullare incessante di berline, un correre di operai che le spingevano curvando la schiena, tra l'agitarsi e lo strepitare di tutti quegli ordigni al buio." Parte Prima, Capitolo Terzo

"Fu Stefano a impugnare la sbarra di comando e ad eseguire la manovra; appena in tempo che già Levaque con altri due s'arrampicava sull'armatura di ghisa che portava le pulegge." Parte Quinta, Capitolo Terzo

La ghisa è una lega di ferro-carbonio, ottenuta per trattamento di minerali di ferro. La sua produzione avviene solitamente negli altiforni. (vedi post)

mercoledì 28 maggio 2014

La Carrozza

"Davanti all'ingresso si era, proprio in quel momento, venuta a fermare una carrozza, con dentro una signora in pelliccia e un signore col nastrino all'occhiello." Parte Seconda, Capitolo Secondo

"Tornò alla carrozza che il cocchiere stava già mettendo in rimessa, e ne ritirò una cassetta nera di legno che prese sottobraccio." Parte Quarta, Capitolo Quarto

"Mentre la carrozza filava di nuovo in pianura, Négrel prese a motteggiare sulla leggenda. Era di solito per combustione spontanea, dovuta all'attrito della polvere di carbone, che le miniere prendevano fuoco." Parte Quinta, Capitolo Primo



martedì 27 maggio 2014

Il lusso delle case borghesi

Nonostante la povertà dei lavoratori delle proprie miniere, i borghesi non avevano alcun problema nel godere del lusso più sfrenato:

"Nella sala ovattata di sontuose tappezzerie, con antiche cassapanche di quercia lungo le pareti, i convitati si mettevano a loro agio. Credenze a vetri luccicavano di argenteria,...

...un lampadario di rame pendeva dal soffitto e nelle sue bocce si specchiavano palme e ciuffi di aspidistra che sorgevano da vasi di maiolica.
Fuori, la giornata di dicembre, che una pungente brezza gelava; mentre il tepore di serra che regnava nell'interno permetteva di avvertire nell'aria l'aroma dell'ananas che aspettava, tagliato a fette, in una coppa di cristallo." 
(Parte Quarta, Capitolo Primo)





domenica 25 maggio 2014

Il treno

"Il giorno prima, uscendo dall'ospedale, aveva dormito al Buontempone; e quel mattino s'era alzato prestissimo per esaudire il solo desiderio che gli restava: salutare i compagni, prima di andare a Marchiennes a prendere il treno delle otto."  (Parte Settima, Capitolo Sesto)

"Vincendo la tentazione di indugiarsi, Stefano accelerò il passo: l'ora del treno s'avvicinava e aveva ancora sei chilometri da percorrere. " (Parte Settima, Capitolo Sesto)



Per una storia del treno in Italia: link

sabato 24 maggio 2014

La zappa

"Li mandarono in fondo alla galleria nord, tre chilometri quasi di strada, a sgombrare un camminamento della vena Diciotto Pollici, ostruito da una frana. Si mise mano alla pala e alla zappa. Stefano, Chaval e cinque altri attendevano al lavoro di sgombro, mentre Caterina e due manovali caricavano e spingevano lo sterro al piano inclinato. " Parte Settima, Capitolo Terzo

"Qualcuno persino vi spezzò sopra il bastone. I dadi saltavano, i pezzi d'acciaio e d'ottone si sconnettevano; una zappa, maneggiata a due mani, sventrò il serbatoio di ghisa che si vuotò inondando il locale; un ultimo gorgoglìo, simile a un rantolo, segnò la morte della pompa." Parte Quinta, Capitolo Quarto


"Dei tre staccatori, uno era quello che, nel giorno dell'assalto ai pozzi, aveva assestato con una zappa il colpo di grazia alla pompa della Gaston-Marie. " Parte Settima, Capitolo Quinto





venerdì 23 maggio 2014

I gasometri

"Nella notte che celava nel suo grembo ogni cosa, non scorgeva che le fonderie e i gasometri laggiù, lontanissimi." (Parte Prima, Capitolo Primo)

"Non barlume d'alba in cielo; solo gli altiforni e i gasometri fiammeggiavano insanguinando il buio senza diradarlo." (Parte Prima, Capitolo Primo)

Un gasometro è una struttura ideata nel XIX secolo con lo scopo di immagazzinare il gas di città, utilizzato sia per usi domestici, sia per l'illuminazione pubblica delle città.Con la diffusione del gas metano però l'utilizzo di questo tipo di gas è via via scomparso e così anche i gasometri hanno perso il loro ruolo.
(vedi Wikipedia, Treccani per approfondimenti)

Il vecchio gasometro di Zwickau (Germania)